Stadium

Stadio-Velodromo “Giovanni Monti”

Schermata 2017-09-26 alle 17.52.47-2

Indirizzo: Via 58° Fanteria – 35100 Padova
Inizio costruzione: 1913
Inaugurazione: 13 febbraio 1916
Prima partita del Calcio Padova: 20 febbraio 1916, Padova-Verona 4-0
Ultima partita del Calcio Padova: 20 aprile 1924, Padova-Livorno 2-0

Cenni storici

Nel giugno 1912, in pieno periodo elettorale, i maggiori esponenti dell’associazione “Padova Liberale” lanciano l’idea di un nuovo stadio comunale. Nel marzo 1913 il Comune di Padova delibera la costruzione del nuovo Campo Sportivo Comunale nell’area di Prato della Valle, forte dei terreni acquistati dalla famiglia Broccadello con i fondi offerti dalla locale Cassa di Risparmio, allo scopo di costruire un nuovo Foro Boario ed un campo sportivo.
Il 12 febbraio 1916 lo “Stadium” viene consegnato all’Associazione Calcio Padova, ed il giorno successivo l’impianto viene inaugurato con un’amichevole a porte chiuse contro l’Inter, senza annunciare l’avvenimento. Tuttavia la notizia si diffonde ugualmente, ed una folla numerosa si presenta all’appuntamento. Una settimana più tardi si svolge l’inaugurazione ufficiale, con un’amichevole fra Padova e Verona vinta dai biancoscudati per 4-0 di fronte ad un pubblico molto numeroso.
Lo Stadium è il primo stadio di proprietà comunale d’Italia, ed è strutturato su forma ovale, con le gradinate rialzate ed avvolto da un anello di cemento utile a praticare il ciclismo su pista.
All’inizio degli anni ’20, in seguito al sempre maggiore interesse che il calcio fa registrare in città, si inizia a parlare di ampliare lo “Stadium” acquistando dalla famiglia Brocadello terreni ed immobili a sud dell’impianto per un totale di 200.000 lire. Venne costruito a fianco dello Stadium un nuovo impianto comunale, che inizialmente doveva essere utilizzato per gli allenamenti della squadra, ma che poi divenne a tutti gli effetti la nuova “casa” della squadra prima col nome di Stadio Comunale, e successivamente intitolato a Silvio Appiani.
Col Padova che dal 1924 cambiò sede, lo Stadium venne utilizzato per allenamenti e manifestazioni ciclistiche, diventando a tutti gli effetti un Velodromo e venendo successivamente intitolato alla memoria di Giovanni Monti, giocatore biancoscudato ed aviatore morto durante un’esercitazione in volo nel 1931.
Nel corso degli anni ’80  venne vincolato all’Accademia delle Belle Arti

Foto