Copertina

Fai buon viaggio, Ezio!

«Ma mi sentivo confuso», scrive Sandokan. «Avrei tradito i miei compagni, l’allenatore Toni Pin, i tifosi, ma soprattutto la mia coscienza. Lo stadio Appiani quella domenica era stracolmo di pubblico, composto quasi per intero da tifosi friulani. E fu quel pubblico di ingrati conterranei che, come entrai in campo, mi coprì di improperi e di insulti». Vendrame si ribella, Vendrame si ravvede. In un moto di orgoglio rinuncia ai 7 milioni e trascina il Padova alla vittoria per 3-2 siglando una doppietta. Una delle due reti arriva addirittura direttamente da calcio d’angolo: Sandokan posiziona il pallone sulla lunetta, si soffia il naso con la bandierina del corner, («Vi pare bello vedere quei giocatori che si puliscono il naso con le mani? Ero lì per battere un calcio d’angolo, e mi sembrò più fine, se vuoi anche più educativo, usare la bandierina a mo’ di fazzoletto», dichiara) e infine sfida i tifosi friulani: «Adesso vi faccio gol da qua». E ci riesce. «Avrei potuto giocare contro il mondo intero, contro Dio stesso. Quel giorno non ce n’era per nessuno».

Alla memoria di Ezio Vendrame, uno dei più grandi personaggi che abbia mai vestito la maglia biancoscudata, vi proponiamo queste sue vecchie comparsate a “Fuorigioco” nel 1993, accompagnate dal ricordo fuori onda di Lorenzo Petiziol.

Grazie a SteneChannel per il contributo

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