Fiorentina-Padova 2-1

I biancoscudati escono dalla Coppa Italia. Ci escono a testa altissima, dopo aver messo sotto per un tempo una squadra di ben due categorie superiore, ed aver sfiorato una rimonta clamorosa. Da ieri, siamo tutti un pò più orgogliosi di essere padovani e biancoscudati: perdere si può sempre perdere, anzi l’avevamo ampiamente messo in conto. Perdere con onore però, è tutto un altro paio di maniche. Oggi gli sconfitti meritano solo rispetto ed ammirazione.

Paura viola

La giornata non era cominciata bene, con la notizia di un positivo al Covid fra lo staff medico del Padova dopo un primo giro di tamponi. Ed il secondo giro, avrebbe confermato la positività anche di un giocatore inserito in lista (pare si tratti di Bifulco, anche se non giungono conferme ufficiali in merito). Il morale della truppa di Mandorlini inevitabilmente ne risente. Aggiungiamoci il fatto che la Fiorentina è avversario di ben altra categoria, e che forse qualche giocatore scende in campo intimorito dal blasone degli avversari (come l’arbitro del resto); ed abbiamo la risposta ad un primo tempo di marca viola. I gigliati vanno in vantaggio dopo appena nove minuti: un cross di Saponara deviato viene “sberciato” di testa da Venuti che la mette nell’angolino opposto rispetto alla posizione di Vannucchi. La Fiorentina tuttavia non si accontenta e continua ad attaccare col chiaro intento di chiudere la partita, ed il Padova non riesce a venirne fuori: alla mezz’ora Saponara tenta un pallonetto da fuori area, Vannucchi è superato ma la traversa salva il Padova dalla dèbacle. Un minuto più tardi arriva il raddoppio: tiro da fuori di Callejon, deviazione di Andelkovic che spiazza Vannucchi. 2-0. I viola sembrano sul punto di dilagare: botta di Cutrone dalla distanza, incertezza di Vannucchi che si lascia sfuggire la sfera che per fortuna colpisce la traversa. Si va al riposto con due reti di vantaggio per i viola, con il Padova che praticamente non si è mai affacciato dalle parti dell’area di casa e con l’ironia del commentatore Rai.

Ripresa d’orgoglio

Nell’intervallo Mandorlini mischia le carte, inserendo Santini e Germano al posto di Ronaldo e Buglio. Ed è proprio Santini al 10′ a riaprire la contesa: cross dalla destra Germano, mischia in area, sforbiciata di Santini sottomisura sulla quale nulla può il portiere viola Terraciano. Il Padova sembra molto più convinto dei propri mezzi, e pochi minuti più tardi agguanta addirittura il pareggio con Della Latta dopo una mischia in area, ma il gol viene annullato per fuorigioco dello stesso Santini. Dalla parte opposta, Cutrone ha sui piedi la palla del possibile 3-1 ma spara alle stelle. Nel frattempo entrano anche Saber e Nicastro. Ad un quarto d’ora dal termine è proprio il centravanti siciliano a ritrovarsi la palla del pareggio sui piedi, deviando al volo un tiro senza pretese di Felipe Curcio: Terraciano è fuori causa, ma il palo salva la qualificazione viola. Due minuti più tardi è ancora Terraciano a togliere le castagne dal fuoco su intervento in acrobazia di Germano; ed in pieno recupero si ripeterà compiendo un autentico miracolo su una deviazione ravvicinata di testa di Nicastro. Finisce 2-1 quindi, con un pò di amarezza ma tanto orgoglio da parte padovana.

Considerazioni

La Fiorentina nel complesso ha meritato di passare il turno, soprattutto per quanto si è visto nel primo tempo, dopo il quale in molti temevamo una goleada. D’altro canto, i biancoscudati hanno disputato una ripresa maiuscola, mettendo alle corde i padroni di casa e non costringendoli ai supplementari per puro caso. Come già detto, oggi si poteva anche perdere, ma perdere con onore equivale ad una vittoria morale. Mandorlini ed i ragazzi meritano solo applausi. E ci auguriamo che le belle prestazioni di questo periodo facciano fischiare le orecchie a qualche sapientone, a qualche “grandottorissimo” che per mesi ha inondato le pagine dei social con critiche, lamentele e quant’altro ed oggi è giustamente sparito. Certo, si tratta di una minoranza assoluta della tifoseria, che però da fastidio, inutile negarlo. Un appello: meno presunzione, meno social e più sostegno, cari tifosi padovani! Ed ora, sotto col campionato….

Potrebbero interessarti anche...

Translate »
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: