L’esclusione del Trapani ed i silenzi patavini…

In queste ore sta facendo molto discutere l’esclusione del Trapani dalla serie C, per tutta una serie di ovvi motivi che tutti possono capire, tranne evidentemente chi amministra il calcio italiano…

Trapani Calcio, tipico esempio di “Italian-style”

Ad esempio fa discutere che la squadra siciliana già durante la stagione 2018/19, conclusasi con la promozione in B dopo aver superato nella finale playoff il Piacenza, fosse pesantemente indebitata, tanto che da più parti si vociferò l’esclusione dei siciliani dal torneo cadetto. Alla fine l’iscrizione arrivò in extremis, non si sa con quali garanzie; il Trapani disputò la sua onesta stagione di cadetteria retrocedendo a testa alta sul campo, nonostante in dirigenza si stesse consumando una sorta di psicodramma; ed a giugno 2020 presenta regolare domanda di iscrizione in serie C. Ovviamente la situazione debitoria non è assolutamente migliorata, anzi è disperata. Ma la domanda viene accettata regolarmente ed i granata vengono inseriti come da prassi nel girone meridionale. Come se tutto fosse a posto.
Una situazione paradossale. Una canzone dei primi anni ’90, tanto bella quanto sottovalutata, ci spiegava che certe situazioni, come l’alta moda, rappresentano perfettamente “l’Italian-Style”. Ne abbiamo piena dimostrazione seguendo il calcio, dove situazioni tristi del genere sono ormai la costante di ogni estate….

Incompetenza o furbizia?

Ovviamente quando si verificano queste situazioni, ci si interroga sempre sull’effettiva competenza dei vertici calcistici, a partire da quel tale di nome Ghirelli che ha avuto pure il coraggio di battersi il petto per aver imposto il rispetto delle regole… a campionato iniziato! Permetteteci però di dissentire: incompetenza può essere quando di casi del genere se ne verifica uno. Presa la scottata, come si dice, poi si ha paura anche dell’acqua fredda. Quando si ripetono nel tempo, con regolarità impressionante, la cosa ha un’altro nome: si chiama furbizia! Evidentemente, c’è chi ha il suo bel tornaconto nell’iscrivere società che poi non porteranno a termine il campionato… Quale sia questo tornaconto, lo lasciamo decidere al lettore, prima che qualcuno ci accusi di fare della dietrologia!

Il Padova

Al contrario, coloro che questa situazione l’hanno subita, sono sotto gli occhi di tutti: i tifosi e la città di Trapani, in primis; e quei calciatori che da mesi non vedevano l’ombra di uno stipendio. Poi anche il Padova, permettetecelo… “Cosa c’entra il Padova?“, si chiederà subito il “grandottorissimo” di turno. Beh, sapete com’è, ma nell’estate 2019 in caso di esclusione del Trapani dal campionato cadetto, ad essere ripescato al posto dei siciliani sarebbe stato proprio il Padova, appena retrocesso e che in quei giorni stava operando un cambio di proprietà…
Certo, siamo i primi a dire che essere ripescati non è una bella sensazione, e che non ci sarebbe niente da festeggiare. Però anche vaffanculo! Qui non si tratta di essere arrivati quinti nel proprio girone e di venire ripescati perchè la società che ne avrebbe avuto diritto viene esclusa per non avere l’impianto di illuminazione a norma! Qui si tratta di qualcuno che non ha rispettato le regole, ed a norma di regolamento il posto lasciato vacante da loro sarebbe spettato di diritto ai biancoscudati!

Sana autocritica

Purtroppo ci dispiace notare che questo fatto non sia stato cavalcato a dovere dall’ambiente di casa nostra: se la società ha pure presentato domanda di riammissione senza essere presa in considerazione e senza battere i pugni sul tavolo perchè, giustamente, si era in fase di cambiamento; ci chiediamo ad esempio per quale motivo la stampa locale, così solerte nel sottolineare le mancanze vere o presunte del Calcio Padova, così rapida nel sentenziare il fallimento di una stagione già all’inizio della stessa, non abbia portato a galla in quei giorni una situazione che era sotto gli occhi di tutti. Certo, è facile sostenere di “avere a cuore il bene del Padova” facendo credere di dire delle verità scomode. Più difficile è dimostrarlo in situazioni come queste, rischiando di pestare qualche piede importante…
Quando ci chiediamo, durante le notti insonni che ormai caratterizzano la nostra vita di tifosi biancoscudati, come mai a Padova le cose non girino mai come dovrebbero; proviamo a cercare le risposte all’interno del nostro stesso ambiente. Sana autocritica, che fa solo bene, a chi è disposto a mettersi in discussione; ma che sicuramente darà fastidio a chi è troppo presuntuoso per ammettere le proprie mancanze…

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